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Tecniche di guida, the beginning

Ducati 999

Amici, sottoposti, lettori del Tanimodi MotoClub,

nelle nostre ultime escursioni ho avuto il piacere di constatare che, forse sarà bene un piccolo ripassino sulle più elementari norme del codice della strada e qualche piccola indicazione sulle tecniche di guida, non tanto per noi membri del blasonato club quanto per qualche motociclista temerario che considera le curve del Passo di Viamaggio come il circuito di Le Castellet.

Bando ai falsi moralismi da motociclista. Affrontare una curva in piega è bello, magari con il ginocchio che striscia l’asfalto… magari!?!? è bello sentire l’adrenalina e quant’altro farti stringere le natiche più dei 150.000€ di Eldi, ma non dimentichiamo che siamo su strada, quindi prima di cominciare con le tecniche di guida è bene ricordare cosa dice il codice in tal senso… insomma vediamo quanti punti ci tolgono!

Partiamo dalla velocità, l’art. 142 del C.d.S. dice che la velocità deve essere tale da non cotituire intralcio o pericolo. A parte il membro Guardiaspalle reputo improbabile che un “Tanimodi” possa creare intralcio quindi un paio di considerazioni sul “pericolo”. Il concetto alla base del citato articolo sta nel fatto che il motociclista deve procedere ad una velocità tale da consentire in qualsiasi circostanza l’arresto del proprio motoveicolo entro la distanza di visibilità. Amici centauri qui è un casino!!! Tanto per fare un esempio, se la tanto ricercata curva dovesse limitarci la visibilità a 10 metri, dovremmo procedere ad una velocità tale da consentire l’arresto delle nostra belva entro e non oltre gli stessi 10 metri… sigh ;(

Quindi! Nonostante freni brembo serie oro, pinze radiali e chi più ne ha più ne metta, addio alla nostra sudata piega e ai 150.000€ di Eldi. Pena prevista? Lasciando perdere l’aspetto economico (gli specchietti di una BMW F800S hanno un costo maggiore) ricordate che si può arrivare a dover salutare fino a 5 dei nostri preziosissimi punti… sempre che dall’altra parte della curva non ci sia qualche ostacolo, nel qual caso, anche se la battuta è scontata, potremmo arrivare a guadagnarne un numero di gran lunga maggiore (sono doverosi gesti scaramantici di qualsiasi genere).

E la posizione? Addio punti di corda centrati, anticipati o ritardati, il codice parla chiaro: Non c’è visibilità? Dobbiamo stare “il più strettamente possibile vicino al margine destro”, ed “il più strettamente possibile” vuole dire “il più strettamente possibile”.

Se la carreggiata dovesse essere larga 6 metri non possiamo stare a 2,9 metri dal nostro margine destro perché “tanto siamo nella ns semicarreggiata”. Inoltre sono chiaramente da escludersi sorpassi da farsi anche senza oltrepassare la linea di mezzeria, per non parlare del must dell’alterego di Valentino Rossi: sorpasso in piega ed in controsenso… anatema!!! e poi ci lamentiamo se parlano male dei motociclisti?!?! SOSPENSIONE della patente e decurtazione di 10 punti.

Tutto ciò serve per la nostra sicurezza (sigh, sigh!). D’altra parte se vogliamo andare forte ci sono Santamonica, il Mugello, e tanti altri circuiti per scatenare le nostre moto.

Alla prossima puntata “Le tecniche di inserimento in curva”.

Il Vostro Presidente

2 commenti

  Eldidopu ha commentato il 20 febbraio 2007 alle 14:49

Presidente, in attesa delle tue “tecniche di inserimento in curva” sto facendo rettilinei da due settimane. Mi manca ancora l’aeroporto, poi li ho finiti.

  Cekko69 ha commentato il 24 febbraio 2007 alle 10:28

.finalmente qualcosa di utile ed educativo…mi piace, bisogna insistere

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