
Nel concludere il precedente intervento, vi avevo invitati ad attendere gli aggiornamenti meteo prima di abbandonare ogni speranza.
Ebbene, le ultime previsioni sono incoraggianti; a quanto pare il passaggio perturbato sarà più veloce e meno intenso del previsto e l’unico giorno a rischio (tra l’altro basso) di pioggia per le regioni centrali potrebbe essere venerdì 18.
Per il resto dovreste avere il sole o, al massimo, qualche annuvolamento pomeridiano nelle zone montuose.
A dir la verità non ho mai creduto che questa rubrica meteo potesse avere una qualche utilità per voi che passate le vostre vacanze on the road; infatti, come è noto a tutti (tranne ai meteorologi), le previsioni a lungo e medio termine hanno una scarsa attendibilità e spesso lo stesso discorso vale per quelle a breve termine.
Gli unici risultati credibili si ottengono con quello che gli addetti ai lavori, con terminologia altisonante, definiscono nowcasting, operazione che nel vostro caso può essere prosaicamente definita nei seguenti termini: il giorno stabilito per la partenza, appena alzati, si tira su la serranda, si spalanca la finestra, si scruta la volta celeste da ovest ad est nonché da nord a sud e, con un semplice sguardo, la previsione è fatta.
Ecco le situazioni che potrebbero essere osservate e le relative chiavi di lettura, secondo le elaborazioni fatte con miliardi di operazioni al secondo dai computer dei più prestigiosi centri meteorologici:
A) cielo azzurro = tempo bello
B) cielo grigio = tempo nuvoloso o nebbioso
C) faccia bagnata = tempo piovoso.
In quest’ultimo caso sarebbe bene non giungere a conclusioni affrettate; i super computer, come ben sapete, non possono tener conto di alcune variabili umane (e/o animali): la sensazione di bagnato potrebbe semplicemente essere causata da un vicino che non vi stima molto oppure da un simpatico uccellino (spero per voi che non si tratti di un gabbiano) che vi dà il buongiorno.
Vi consiglierei, pertanto, di procedere nel seguente modo: venerdì mattina il Presidente/Duce (in questo caso nella veste di Presidente/Sciamano) procederà alle operazioni di nowcasting di buon ora. Sarebbe bene che iniziasse già alle 4 antimeridiane. E’ noto infatti che chi pratica kite surf è più sensibile ai segnali celesti, specie all’alba; dopodichè, in caso di fumata bianca, verrà diramata via SMS una versione modificata della famosa incitazione presidenziale, considerata l’indifferenza nella quale è stata finora pronunciata nella sua forma “pura” (DUCAT IM). Al contrario, BUCATIN sarà la parola magica che causerà un improvviso ed unisono rombo di motori in tutta Rimini e che vi condurrà, quasi in stato di trance, alla prima tappa del viaggio: Amatrice. So che il Presidente si piegherà obtorto collo a questa contaminazione del suo grido di battaglia, ma si sa: il volgo (specialmente se ignorante e comunista) segue il suo Duce solo quando parla…come mangia.
Significativa al riguardo (e direi quasi profetica) un’iscrizione osca rinvenuta di recente nei pressi di Amatrice e conservata nel locale museo archeologico; essa recita: $”£%==@ò*^°°ò!”999*§ç°@. Dopo estenuanti sforzi interpretativi, i più grandi esperti di lingua osca, riunitisi per un convegno nella cittadina abruzzese, sono riusciti a dare il seguente significato al messaggio inciso sulla pietra: “Tira più in bucatino che 999 buoi”. Non è incredibile?
E non venite a dirmi che si tratta di una coincidenza. Non mi resta che auguravi buon viaggio e… buon appetito.
P.S. Dimenticavo di dirvi che le operazioni di nowcasting, essendo appunto di nowcasting, devono essere ripetute tutte le mattine alla stessa ora e dalla stessa persona. Le solite fonti ben informate mi riferiscono comunque che il Presidente/Duce/Sciamano segue uno stile di vita ascetico e non teme le levatacce. E’ proprio vero che solo i migliori possono diventare Presidenti!
Con Affetto Luca Pollio




