17 novembre 2007 - 10:19 · Filed under: Moto, Moto stranezze

Eccola… la Moto Elettrica.
La VECTRIX, dopo lo scooter elettrico, presenta la moto a batterie.
Questa superbike costa esattamente 55.000 euro, ha una autonomia di 70 km e può raggiungere i 200 km orari. Motore elettrico brushless a magneti permanenti da 80 cv.
Questo particolare motore non necessita di contatti elettrici striscianti sull’albero motore. Questa caratteristica offre una minore resistenza meccanica, elimina del tutto la formazione scintille all’aumentare della velocità di rotazione e riduce la manutenzione del motore.
Essendo elettrica questa due ruote è silenziosissima, e produce 0 emissioni dannose!
Addio quindi marmitte modificate, rettificate, bucate per ottenere un rumore più ganzo :-(
Problema grosso l’autonomia, i 70 km sono un po’ pochini sopratutto per chi vuole fare un viaggio…
VP
13 novembre 2007 - 19:31 · Filed under: Eventi, Moto Club
(dedicato a chi non c’era ma avrebbe voluto esserci e avremmo voluto che ci fosse)
Prima dell’EICMA
Anche quest’anno, Honda (che per la prima volta sostituiva Kawasaki), Ducati e BMW hanno inviato i propri osservatori del tanimodi motoclub all’appuntamento annuale con il salone della moto di Milano.
Così, Edd (o Eldi, come ancora si ostinano a chiamarlo i più cocciuti), Vicepresidente e Guardaspalle hanno potuto finalmente vivere una giornata “da Presidente”, ovvero senza trombare. Ma anche il presidente ha potuto trascorrere un pomeriggio diverso, non dovendo riparare parti vitali della propria 999.
In puro stile-vizietto, presidente e vicepresidente hanno giaciuto insieme la notte, e al mattino avevano ancora quell’espressione complice e soddisfatta allo stesso tempo, come quei gattoni che, dopo l’amore, rimangono lì a rotolarsi per ore. Bellini, mentre si scambiavano cortesie durante la colazione… “Ti mescolo due cucchiaini di zucchero di canna?” “Sì, aspetta che ti taglio un’altra fettina di torta”. Bellini ho detto? Disgustoso. Alle 8 del mattino poi…
Purtroppo, all’appuntamento a casa del presidente mancavano Motoappoggio e Guardaspalle. Il primo aveva assoldato l’ufficio stampa di Mastella per comunicare in zona cesarini un improvviso e inderogabile impegno, mentre il secondo… era di strada. Infatti la dimora presidenziale è notoriamente assai distante dal casello di Rimini, ed è altrettanto noto che Onda-verde consigli ripetutamente Santarcangelo di Romagna (il giorno dei becchi) come scorciatoia per chi, da Rimini Sud, deve salire a Milano.
Il viaggio di andata è stato monopolizzato dall’outing del vicepresidente, che ha elencato una dopo l’altra tutte le conquiste amorose ascrivibili alla categoria “scheletri nell’armadio”. Il problema è che, facendo due conti, non rimaneva più spazio per relazioni normomorfiche. Quindi abbiamo concluso che Giorgia o sta facendo della beneficenza, oppure pensa erroneamente che cekko sia molto (ma molto) abbiente. Ulteriore considerazione: a volte il presidente non rideva, quindi è lecito supporre che abbia a sua volta intrattenuto liaison con alcune delle prestigiose conquiste del vice.

L’EICMA 2007
Che non eravamo proprio davanti all’entrata, avremmo dovuto capirlo dal fatto che abbiamo parcheggiato in un angolino su erba del parcheggio Z. A ricordarcelo ci ha pensato una brevissima camminata a metà della quale cambiava il fuso orario.
Con uno stratagemma degno di Diabolik, Motoappoggio aveva dotato di documenti d’identità fasulli (leggi biglietti da visita farlocchi) i quattro esploratori del tanimodimotoclub. Tutto sarebbe filato liscio, non fosse stato per Guardaspalle che, alla domanda dell’addetto agli accrediti: “Ah, lei dunque è il responsabile marketing del prestigioso tanimodimotoclub… Per noi è un onore avervi qui all’EICMA. Possiamo fare qualcosa?”, ha risposto: “Mah, l’anno prossimo potreste farla a Santarcangelo ‘sta minchia di fiera, che siete tutti di strada”. Pazienza, abbiamo dovuto pagare.
Ingresso col botto nel padiglione 18: in bocca allo stand Triumph, il più bello di tutti. Foto di turno per il sottoscritto in sella alla futura moto (la nuova, meravigliosa Speed Triple) e a un paio di Bonnie, e poi… eccoli: Ducati e BMW uno di fronte all’anno, proprio come l’anno scorso. Già… il problema è che probabilmente erano quelli dell’anno scorso. Se li erano dimenticati lì! La Ducati ha montato il fanale della Mana sul Monster e la BMW ha messo in un angolino l’unica HP2 Megamoto che in molti hanno cagato solo perché sembrava la moto di Chris Pfeiffer. Ducati-BMW 1-1, palla al centro? Macché: la Ducati ha reclutato due gnocche clamorose, mentre la casa bavarese ha chiesto per favore alla morosa di uno che stava provando la R1200R se poteva star seduta un po’ sulle moto esposte, a rotazione. D’altronde si sa che i tedeschi sono senza freni solo per quanto riguarda le loro moto, e che quando si tratta di “curve”… si spengono.
Per fortuna che è stato facile trovare da mangiare. Sì, perché proprio quando eravamo ormai certi di morire di fame, le allucinazioni ci hanno condotto all’ultimissimo piano dell’ala-ovest, in un bar dove il presidente stava per fare il fatidico scontrino, quando… “Ma qui non fanno i panini con la salsiccia!” salta su Guardaspalle. E così, giù, fino al piano-terra dell’ala est :-(
Dove… avevano finito le salsicce.
Nel pomeriggio, apprezzabile show di freestyle e garetta di supermotard KTM, dove il nostro beniamino Pedro si è battuto come un leone (imbalsamato). Spese folli: il presidente mi ha costretto ad acquistare un prestigioso giubbotto in pelle (probabilmente pelle di dissidente) coreano, per ottenere uno sconto di 5 euro sul giubbotto che voleva acquistare. Scherzi a parte, con 65 euro a testa ci siamo portati a casa un giubbotto in morbidissima pelle con protezioni e paraschiena.
In serata, show di Chris Pfeiffer, che, nonostante le numerose chance avute, non ha ancora dimostrato di saper andare su due ruote. Diciamo che in parte si è fatto perdonare autografando con dedica al tanimodimotoclub un suo posterone. Dopo il Chris, è stata la volta di Kevin, Kevin, Kevin, Kevin Carmichael (Speed Triple bianca) che, in 5 minuti, è riuscito a fare 759 volte il rettilineo tribuna a cannella, a fratturarsi una tibia facendo finta di niente, e a fare esplodere lo pneumatico posteriore.
Non parlo volutamente di standiste, in quanto lascio l’onore a chi ha potuto osservare e documentare adeguatamente (l’unico single del gruppo, il Presidente) un fenomeno marginale che non interessava affatto il sottoscritto, il vicepresidente e guardaspalle.
Ultimo appunto: nel salone del ciclo e motociclo, non abbiamo visto i cicli. Forse si era sparsa la voce che sarei arrivato io?
Dopo l’EICMA
Tappa alla mitica Pizzighettone (città murata), al ristorante “Il Grattaculo”. Mangiato molto bene; certo il locale non è dei più economici (sarà la vendetta di noi lombardi sui romagnoli che ci pelano quando vengono in vacanza? Ok, ci sta, ma cacchio, io devo prenderlo in quel posto due volte?! Lombardo per i romagnoli e romagnolo per i lombardi va mica bene…). Momenti di panico per un ordine di Guardaspalle che, come nel film Risvegli, all’improvviso esce dalla catatonia per ordinare una barbera fuori-lista, per ripiombare nella catatonia un istante dopo. Per fortuna, il proprietario del locale, a esplicita domanda, ci ha rassicurato. Visita del mio fratellino con morosa (belliiini) che riesce stranamente a prendermi per il culo anche in quei 2 minuti, e ripartenza per la Romagna.
Come da previsione, la loquacità di guardaspalle ha dovuto essere frenata con un potente narcotico che ha avuto effetto nel momento in cui ho chiuso la portiera del cocchio presidenziale davanti al ristorante. Anche l’altro vecchio del gruppo ci ha poi abbandonato, all’altezza di Imola o giù di lì. Così, tra pedoni impanicati in mezzo all’autostrada (senza giubbini catarifrangenti, se no è troppo facile evitarli) e una macchina disfatta in seconda corsia, io e il presidente abbiamo potuto conversare allegramente dei nostri successi a squash, fino a quando ho realizzato che il mio interlocutore non aveva molto da dire. Così abbiamo cambiato argomento.
10 novembre 2007 - 16:02 · Filed under: Moto, Moto stranezze

E’ finita… come la mettiamo adesso?
Ecco l’ultimo autovelox, lo stanno installando su tutte le strade italiane.
Impossibile sfuggire alla sua furia. Impossibile pensare di fare ricorso nel caso in cui superati i limiti questo feroce apparecchio vi “colpisca”! Anche perchè come potete ben notare a differenza del classico autovelox questo non vi riprende… vi “prende” a colpi di mitra! Credo che dell’ignaro centauro resti ben poco dopo un solo passaggio sotto la bocca di fuoco di questo aggeggio!
Mi sa che in parecchi rimpiangeranno i vecchi autovelox, le vecchie multe e i tanti punti sottratti sulla patente :-(
SIGH ^^
6 novembre 2007 - 01:04 · Filed under: BMW, Moto, MotoGP

Mi sembra che abbiamo parlato abbastanza di Honda… che ne dite!?
Ecco quindi un fantastico esemplare di BMW R 1200 S (sorella maggiore della BMW R 1200 R) tirata in nero e con adesivi sponsor sulla carena. Vorrei fare una battuta spiritosa o un commento serio in merito alla partecipazione di BMW al motogp ma la verità è che non ci sono informazioni attendibili del debutto di BMW nel moto mondiale, almeno per il prossimo futuro.
Godiamoci però questa bellissima motocicletta, ecco qui le caratteristiche tecniche bmw r1200s e i colori che BMW Motorrad propone per i rider appassionati del turismo sportivo.

Gli optional BMW disponibili per la R 1200 S sono i seguenti.
Pacchetto Sport Touring
- Cerchio posteriore da 6” con pneumatico maggiorato
- Computer di bordo
- Manopole riscaldabili
- Sospensioni Sport OHLINS
Safety Package
- BMW Motorrad ABS
- RDC controllo pressione pneumatici
Infine l’antifurto (200 euro) che completa la dotazione della R1200S BMW.
3 novembre 2007 - 01:51 · Filed under: Honda, Moto

Ecco la novità 2008 di casa Honda!
Dato che su questo blog si parla e sparla solo di Ducati e BMW ho pensato che dedicare un po’ di spazio anche ad altre case motociclistiche avrebbe rotto questa monotonia ;-)
La CBR600RR, presentata da casa Honda per il nuovo anno ha infatti caratteristiche tecniche invidiabili e trasferisce su strada la tecnologia studiata e provata nella MotoGP (iniezione a doppia fase, sospensioni rovesciate Pro-Link®, HESD), unita ovviamente ai nuovi colori 2008.
Questa CBR 600 RR è la versione GRAFFITI 2008 e presenta, come dice il nome, la carena serigrafata per renderla ancora più accattivante e aggressiva.
Di seguito le immagini con i dettagli dei graffiti. L’honda CBR 600 RR è anche in versione nera e rossa, nera e arancio perlato, argento metallizzato.

