I LOVE BMW
OUTING
def. il rendere pubblica la propria appartenenza a una categoria oggetto di tradizionale emarginazione.

Ci volevano Fabrizio Corona e il De Mauro per raccontare il travaglio interiore di un giovine che non aveva il coraggio di vivere la propria vita per quello che era veramente. Una storia come tante, si dirà. Ma non per chi la vive giorno dopo giorno.
Per anni, senza dir niente a nessuno, F.M. (di cui, per ovvi motivi di privacy, indichiamo solo le iniziali) ha indossato tutti i giorni una maschera rossa giocosa e sorridente che, in realtà, lo soffocava. E avrebbe continuato a farlo chissà per quanto tempo ancora, non fosse stato per il re dei paparazzi che, per caso, ha catturato un’immagine del presidente del Tanimodi motoclub durante una fuga d’amore clandestina a Venezia.
Adesso, anche grazie a quella foto, F.M. ha gettato alle spalle la maschera ed è diventato testimonial del vero amore della sua vita, ora non più segreto: le BMW a due ruote, trasformando nel più meraviglioso dei sogni quello che era il peggiore degli incubi. Basta lacrime. Basta arrivare a casa e dare i calci alla rossa Ducati 999 (con le ciabatte di spugna dell’Ikea, anche perché poi rimetterla in sesto non sarebbe stata esattamente la cosa più economica e rapida del mondo). Basta correre di nascosto incontro al BMW GS giallo che usa per il suo faticosissimo lavoro e cavalcarlo nudo, nella notte, per gli antri bui delle colline riminesi. Basta gioire di nascosto e in silenzio perché anche quest’anno, all’EICMA, lo stand Ducati era attaccato a quello della BMW e poteva lanciare sguardi d’amore furtivi ai teutonici oggetti dei suoi desideri. No, non ce la faceva più. Di fronte all’ennesimo catorcio d’oro della Ducati non poteva più dire “lo voglio davvero”. Così aveva cominciato a cedere. Ed ecco la Hypermotard, la Brutale nuova e poi quella usata, e poi il T-Max.
Ora la casa bavarese ha scelto proprio lui come testimonial, affiancandolo a Chris Pfeiffer nella programmazione delle prossime campagne di marketing, di cui vi terremo aggiornati. L’immagine per l’advertising è emblematica, ed è la stessa scattata da Fabrizio Corona. Otto Wolantinen, Communications Director della BMW Motorrad, ha spiegato che quella foto ha un valore reale oltre che simbolico, perché il solco d’asfalto tracciato nel Canal Grande rappresenta lo spartiacque della vita di F.M., novello Mosè diretto verso la terra promessa, la terra della felicità. Anche la scelta di Venezia non è casuale: grazie alla BMW, d’ora in avanti la vita di F.M. sarà Serenissima.
Tuttavia la storia di F.M. non può lasciare indifferenti. Quanto ha capito della sua sofferenza chi diceva di volergli bene e lo frequentava abitualmente? Gli amici del Tanimodi motoclub, intervistati, hanno dimostrato per l’ennesima volta l’attaccamento e la devozione che solo un grande amico, prima ancora che un presidente, si merita:
Cekko (Vicepresidente): minchia che libidine ‘sto lardo sulla tigella… E comunque non c’è paragone: sul portatile si vedeva meglio.
Sem (Motoappoggio): mi dispiace, vista la confusione degli ultimi tempi, tra una Brutale e un T-Max ero praticamente sicuro di riuscire a piazzargli quel rottame della mia F800S e adesso non ho la più pallida idea di come fare a sbarazzarmene. Non se la piglierebbe neanche Guardaspalle.
Gianni (Guardaspalle): sono felicissimo che Sem abbia pensato a me per la sua BMW F800! Così ne tengo una con le borse e una senza: montare e smontare le borse mi toglieva un sacco di tempo per darmi la crema idratante ai lobi . E a volte dovevo affannarmi per completare lo scrub al palato. E se rimango ancora a piedi per la benza posso lasciare la moto lì dove sta, tornare a casa, darmi la crema per le sopracciglia, smontare il serbatoio col pieno e rimontarlo sull’altra. Non so come ho fatto a non pensarci prima.
Edd (Eldidopu): una cosa era chiara: se hai una moto monoposto non devi inventarti scuse tutte le volte perché non hai trovato nessuna che “te la dia” da portarci sopra. Sulle BMW invece si sta molto comodi in due… Ma vorrei dire a F.M. di non preoccuparsi per questo: lo aiuteremo, anche finanziariamente se necessario, a trovare qualcuna che gli allevi il peso della solitudine.
GJ (Giggei): e io che pensavo fosse solo un po’ fru fru…
EDD









