Amici/membri del TANIMODI MOTOCLUB,
oggi vi riporto le 10 regole utilissime per i viaggiatori su 2 ruote che ho trovato sfogliando una rivista del settore, per la precisione su “Itinerari Italiani“.
Il motociclista è una specie particolare di turista, affetto da dovere di prestazione. Spesso, chiede troppo al mezzo che usa e, di conseguenza, anche a se stesso. Così finisce per sprecare energie per una vacanza che non è la migliore a cui possa aspirare e tornare a casa più stanco di prima. Il viaggio è come un vestito e, per essere comodo, deve essere della nostra taglia. Alcuni consigli possono aiutare a confezionarlo su misura.
- TROVARE IL PROPRIO EQUILIBRIO
Vuol dire individuare il ritmo con cui affrontare ogni tappa del viaggio ma anche capire quando è il momento di fare una sosta. - NON ESSERE PRIGIONIERI DEI PROPRI PIANI
E’ importante documentarsi prima della partenza, ma è essenziale anche saper ignorare, o variare, il programma di viaggio (ci sta il doppio o triplo passaggio in una stessa località… Fabriano, ad esempio). - TROVARE I COMPAGNI GIUSTI
Cosa molto difficile visto le diverse esigenze e le diverse capacità. Ma possibile se si è comprensivi e umili (sarebbe molto carino fermarsi quando un compagno di viaggio ha la moto stesa per terra). - SPARTIZIONE DEI COMPITI
Che ci si muova in gruppo o in coppia, è importante spartirsi i compiti, cioè fare in modo di condividere i piaceri ma anche le pratiche noiose legate al viaggio (possibilmente affidare la pianificazione del viaggio ad una sola persona, in questo modo non si avranno mai dubbi su chi incolpare per qualsiasi imprevisto). - CONOSCERE LA MOTO
Non significa essere piloti provetti, semplicemente sapere cosa è in grado di fare il nostro ferro, per non affaticarci inutilmente (un corso su come far funzionare tutti i cilindri sarebbe utile, come sostituire una lampada o far si che la nostra 2 ruote non ci sfugga dalle mani nei tornanti di montagna). - PREPARARE LA MOTOCICLETTA
E’ necessario, prima di muoversi, valutare lo stato di salute della propria moto: partire alla sperindio quasi sempre non porta lontano (un tagliando per qualcuno sarebbe il minimo). - RICONOSCERE LE SFUMATURE DELL’ASFALTO
Anche ai motociclisti esperti succede di trascurare le insidie del fondo stradale. Imparare a riconoscerle per riuscire ad evitarle può salvare la vita (attenzione sopratutto ai macigni in mezzo alla carreggiata). - RAZIONALIZZARE IL BAGAGLIO
Il carico in moto facilmente diventa un ingombro che può complicare l’intero viaggio. viaggiare leggeri è appagante (portarsi dietro tutto l’armadio non serve, c’è sempre motoappoggio). - ABBIGLIAMENTO ADATTO
Una giacca poco funzionale può rovinare una gita. E’ fondamentale tenere in considerazione le quote che raggiungerà il nostro itinerario ma anche le bizze del tempo (un K-way non è la soluzione adatta per andare in autostrada a 150km/h, qualcuno sostiene che potrebbe non funzionare correttamente). - AFFRONTARE L’IMPREVISTO
Altro motivo di malumori in viaggio sono gli incidenti di percorso: condizioni atmosferiche avverse, guasti (viti che cadono, pipette che si rompono, marmitte incandescenti), furti, cadute (specie da fermi o per fare delle stupide foto), alberghi poco accoglienti, ecc. La vacanza può riservare molte sorprese e bisogna metterlo in conto.
A voi i commenti e i suggerimenti
VP




